Il Rapporto Distributed Ledger Technology & Cybersecurity – Improving information security in the financial sector, pubblicato il 18 gennaio scorso, descrive le  prestazioni di sicurezza, le sfide e le best practices da adottare, individuate da ENISA nella sua analisi della tecnologia blockchain.
Dalla relazione di ENISA emerge quanto alcuni princìpi utilizzati per la sicurezza dei sistemi sia tradizionali che blockchain, come ad esempio la gestione delle chiavi e la crittografia, siano rimasti perlopiù invariati da tempo.
Al fine di ridurre i rischi connessi alla sicurezza informatica, le istituzioni finanziarie stanno investendo nella tecnologia che automatizza i processi, per eliminare gli errori “umani” ed irrobustire il proprio business.
Tali investimenti potrebbero portare alla riduzione dei costi ma, nonostante il potenziale di risparmio, rimane importante valutare quali potrebbero essere le implicazioni per la sicurezza delle implementazioni Blockchain.
Inoltre, sempre nel Rapporto, sono elencati alcuni obiettivi sfidanti come l’interoperabilità dei protocolli Blockchain, gli strumenti anti-frode, la gestione intelligente  dei contratti  e gli strumenti per l’attuazione delle norme Privacy.
Infine, per proteggere le informazioni aziendali, utilizzando la tecnologia blockchain, ENISA indica alcune best practices da adottare:

  • monitorare l’attività interna
  • automatizzare la conformità alle normative
  • divulgare le informazioni solo alle controparti e alle autorità competenti
  • adottare procedure di governance che facilitino l’aggiornamento delle implementazioni blockchain nel corso del tempo.

 

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